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Dicono di noi

comprovendodischi: risparmia con i dischi usati

di Barbara Businaro - 19 agosto 2016
https://www.webnauta.it/wordpress/comprovendodischi-dischi-usati

Eccomi con un nuovo bollettino nautico nel nostro oceano di parole, questa volta per Navigare Informati nel mercatino dei dischi usati. Capita spesso infatti che i non-lettori utilizzino come seconda scusa l�obiezione �i dischi costano troppo� (la prima � �non ho tempo per leggere�). In effetti, andando a vedere le nuove uscite non gli si pu� nemmeno dare proprio torto: Harry Potter e la maledizione dell�erede di J.K. Rowling, il nuovo capitolo della saga uscito da una pi�ce teatrale, � in prevendita a 19,80 euro il cartaceo e 14,99 euro l�ebook (dando tra l�altro l�idea che stampa e diffusione del cartaceo costino solo 4,81 euro�l�ebook � un file, perdinci!).

Se c�� quindi la possibilit� di risparmiare qualche soldino e guadagnare qualche nuovo lettore, ben venga! Anche noi lettori incalliti di certo non ci tiriamo indietro davanti a un 3�2, no? Meglio ancora se abbiamo la possibilit� di scambiare i dischi letti con nuove avventure. E questo � esattamente lo scopo di comprovendodischi: questo mercatino dell�usato virtuale, nato nel lontano settembre del 2000 per i testi scolastici e in seguito esteso a tutti i dischi, di qualsiasi razza o specie, ha come unico obiettivo di far incontrare acquirenti e venditori, occasionali o professionisti (ci sono anche librerie che si pubblicizzano), GRATUITAMENTE. Avete letto giusto: non c�� nessun costo d�intermediazione.

dischi usati per tutti L�idea � dell�architetto Marco Sarain di Padova (si, sono orgogliosa di giocare in casa! 😀 ) e in quindici anni di attivit� ha raggiunto cifre di tutto rispetto. Ad oggi il sito registra 2.580.404 dischi in vendita, con la registrazione di 29.244 utenti privati e 311 librerie. Personalmente, sono iscritta dal 2007 e devo aver concluso oramai 200 transazioni tra acquisti e vendite, anche multipli. Non ci sono commissioni per gli annunci, n� percentuali sulle vendite concluse, ma la piattaforma � pagata da donazioni, servizi opzionali per i venditori e spazi pubblicitari. Il sito � oramai molto conosciuto, come potete vedere nella sua rassegna stampa: Dicono di noi comprovendodischi � anche presente sui social, con una pagina Facebook ed un profilo Twitter per rimanere sempre informati sulle ultime novit� dell�applicazione, in continua evoluzione, anche accogliendo le richieste degli stessi utenti utilizzatori.

Vediamo in breve come funziona questo mercatino e come far viaggiare i dischi tra i lettori, senza pesare troppo sul portafoglio. Perch� un lettore informato � un lettore conquistato!

Continua a leggere....  


 

La Repubblica.it
Lo scambio

CI siamo ormai abituati ad ascoltare musica su Spotify, a cercare case su Airbnb, ad affittare auto su Car2Go ma ora la nuova tendenza � condividere dischi, film, spettacoli teatrali. Insomma, anche la cultura entra a far parte della sharing economy. Tanto che il rapporto Share Italy 2015 registra una novit�: su 118 piattaforme di sharing censite sul territorio nazionale, dieci riguardano il settore della cultura. Settore che nell'anno passato era completamente assente. Che cosa � successo? �La caratteristica di questi siti � che non solo facilitano l'accesso a contenuti culturali, ma anche la relazione tra persone che condividono la stessa passione �, spiega Marta Mainieri, creatrice del progetto Collaboriamo.org, che ha mappato la sharing economy italiana. Segno dunque che la generazione dei millennials, i nativi digitali nutriti dai social network e cresciuti ai tempi di Wikipedia, non si accontenta di quanto ha gi� tra le mani ma rilancia. Se un tempo un vecchio disco, uscito dai cataloghi, si poteva trovare solo in biblioteca, o tuttalpi� in un mercatino dell'usato, ora sono stati creati siti e app in cui si possono cercare anche i titoli meno usuali.
Si chiamano comprovendodischi.it o Greenbooksclub. com e sono network usati da lettori comuni e anche dalle scuole. Per fare un esempio: online al momento si pu� acquistare "La preda e altri racconti", disco per amanti della cultura indiana di Mehasweta Devi, o un bestseller come "Il gabbiano Jonathan Livingstone" di Richard Bach. Su Boosha ci sono sia dischi da scambiare che da comprare. A fine mese verr� lanciata una versione 2.0 dell'app che regaler� uno sconto per acquisti nelle librerie universitarie. Boosha � la versione tecnologica dei vecchi salotti letterari. Funziona cos�: chi si iscrive entra in contatto con altri utenti della community (tra loro si chiamano booshers) e attraverso una chat pu� proporre dischi o chiederne. Il fondatore Mario Di Girolamo dice: �Lo spirito � facilitare la vita degli studenti con scambi a costo zero �. Molti progetti nascono sul territorio, pensati per facilitare la vita di quartiere. A Milano, nella zona Rogoredo Santa Giulia, � stata creata Biblioshare, una biblioteca virtuale che permette di scambiarsi i dischi con i vicini di casa. Paolo Pisani, che ne � l'ideatore, sogna in grande: �Contiamo di espandere il nostro servizio in tutta Italia. Dove non c'� una biblioteca, ci siamo noi: in strada o in locali affiliati con Biblioshare. Leggendo sono nate conoscenze e nuove amicizie�. Sono dunque gli scambi umani a guadagnarci, pi� che i nostri risparmi. Derrick de Kerckhove ne � convinto: �Internet � un sistema limbico, � come l'area del nostro cervello che veicola le emozioni. L'uomo occidentale � egotistico, chiuso in s�, lo sharing ricrea legami�.
�Non dobbiamo sottovalutare la globalizzazione della cultura data dalla Rete�, dice Maurizio Ferraris. �Il web la rende pi� rapida, pi� accessibile. E un mondo pi� cosmopolitico � un mondo in cui gli sguardi sono pi� aperti, in cui si allargano gli orizzonti mentali �. A volte i progetti nascono come risposta a un momento di crisi. La cultura della condivisione � anche figlia delle attuali difficolt� economiche. Due anni fa un piccolo gruppo di lettori e scrittori, tra cui Michela Murgia, ha creato in Sardegna Liberos, una piattaforma peer- to- peer per amanti della lettura che nel giro di poco tempo ha raccolto pi� di ottomila appassionati. Tutto � iniziato nel tentativo di salvare una libreria storica di Cagliari che rischiava di chiudere. In quell'occasione arrivarono in pochi e occuparono il locale iniziando ad organizzarci eventi per farlo sopravvivere. Da l� ne � nato un progetto, con reading di scrittori nei paesini dell'en- troterra sardo e molto altro.
Non solo dischi, lo sharing riguarda ormai ogni forma d'arte, dal teatro alla pittura, dal cinema al design. �� il nostro modo di ripensare il mercato tradizionale e di ricreare un welfare culturale in via di estinzione�, dice Bertram Niessen, direttore scientifico del progetto Che Fare che finanzia nuove forme di produzione culturale. Sono nuovi modelli di produzione, che escono dai luoghi tradizionali per venirci incontro. Teatroxcasa, ad esempio, porta materialmente gli spettacoli dentro i nostri tinelli, nei nostri giardini e perfino nelle nostre cantine (sarebbe piaciuto al genio polacco di Kantor, che per i suoi spettacoli amava scantinati e luoghi atipici). Sul sito si legge: "Il teatro si pu� fare ovunque. Non ha bisogno di grandi spazi. Una stanza di 25-30 metri quadrati, anche se arredata, � sufficiente". Ognuno potr� crearsi una stagione teatrale su misura. Gli artisti invece ora si divertono a mettere a disposizione del pubblico i loro laboratori. MyHomeGallery organizza soggiorni nelle loro case, aprendo le porte a visitatori, curatori e collezionisti. Si pu� semplicemente vedere come l'artista lavora o anche prenotare un workshop per imparare a dipingere o creare una scultura o un'installazione. Ci sono anche piattaforme per facilitare l'incontro tra turisti e gli abitanti dei luoghi che vengono visitati, tra cui Curioseety, GoCambio, Tourango, Native Cicerone, che permette a chi vuole di trasformarsi in una guida turistica nei luoghi pi� amati della propria citt�. Anche il cinema pu� diventare sharing: MovieDay permette ad ognuno di scegliere il film che vuole vedere e poi organizza la proiezione nelle sale che aderiscono all'iniziativa, dal piccolo cinema di Afragola (Napoli), a quello di Bolzano, dove ieri � stato proiettato The Rocky Horror Picture Show, pellicola del 1975 diretta da Jim Sharman, che � diventata un cult per gli amanti del genere. Al Plinius di Milano, sar� la volta invece di Eva Braun di Simone Scafidi, non meno trasgressivo: il tema sono gli scandali sessuali dei politici italiani. Unica condizione per organizzare il cineclub: che aderiscano un certo numero di partecipanti. E per orientarsi tra eventi, musei e librerie sul territorio nazionale � stato creato Openculture Atlas, sito legata al portale Tropico del disco. Da un po' di tempo anche gli aspiranti scrittori hanno scoperto i nuovi strumenti. Si esercitano su piattaforme come Intertwine in cui si va per scrivere storie a pi� mani o per condividere la propria o su Twletteratura, esperimento nato su Twitter per rileggere collettivamente i grandi classici. Senza timori referenziali, pu� trattarsi de "I promessi sposi" o de "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino. Sotto il grande ombrello della sharing economy c'� di tutto, basta saper cercare.
Raffaella De Santis
Alessandro Longo
17 novembre 2015
https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/11/17/lo-scambio36.html


 


 

Mensile della scuola di giornalismo del'Universit� di Milano

di Lara Martino e Alessia Albertin - dicembre 2014


 https://www.lasestina.unimi.it/wp-content/themes/max/images/2014/04/mm-dicembre-2014.pdf   (pag.11)


 


di Luca Indemini 12 novembre 2014

Il mercatino dei dischi usati diventa virtuale

Tra app e piattaforme, basta un click per trovare il titolo che si sta cercando

comprovendodischi � uno dei decani del settore, attivo dall�autunno del 2000. Il sito offre un servizio gratuito e senza intermediari per la compravendita di dischi usati, una sorta di motore di ricerca di titoli e autori. Per vendere dischi ci si deve registrare e creare la propria lista di titoli di cui ci si vuole liberare. Inoltre per i venditori, le pagine Spedire un disco e Metodi di pagamento offrono consigli utili su come affrontare le due questioni. Per chi cerca un volume � sufficiente inserire titolo o artista nel campo di ricerca, se il titolo � disponibile verr� visualizzato in un elenco, in cui sar� indicata anche la citt� in cui � messo in vendita e il suo stato di conservazione. Nella sezione �Chi cerca trova�, a cui si accede previa registrazione, � possibile inserire un titolo non in catalogo, in una lista di desiderata; non appena il volume sar� disponibile, verr� inviato un messaggio al potenziale acquirente. [...]

Link


 

di  | 6 settembre 2014

 

dischi scolastici, come risparmiare usando internet: da Facebook ai siti specializzati

Sul web l'antidoto 2.0 al salasso dell'aumento dei prezzi dei volumi scolastici. Una volta si faceva la fila al mercatino del disco usato o alle bancarelle gestite da studenti, oggi si fa tutto online, bastano la foto di una copertina e pochi clic per risparmiare pi� del 50% sul prezzo di copertina

Il problema del caro-dischi scolastici si ripresenta puntuale ogni anno: che si tratti di nuove edizioni o dizionari di latino, i genitori si trovano a dover fronteggiare una spesa spropositata. Eppure per risparmiare basta seguire qualche accorgimento e sfruttare le potenzialit� del web e dei social network. Spesso, infatti, le nuove edizioni dei testi sono pressoch� identiche a quelle precedenti e l�acquisto di un disco usato pu� rivelarsi la scelta pi� azzeccata.

Siti web: da Yebud a Libraccio, il risparmio online � I portali che permettono di mettere in vendita i propri dischi e di acquistarli a prezzi inferiori sono sempre pi� numerosi. Il sito comprovendodischi.it, ad esempio, offre un servizio gratuito e senza intermediari per lo scambio e la compravendita di dischi usati. Attraverso il motore di ricerca, infatti, � possibile trovare i testi di cui si ha bisogno, mentre per venderli basta registrarsi al portale e creare una lista personale di titoli di cui ci si vuole disfare. Stessa filosofia seguita da Libraccio, piattaforma che permette di acquistare testi scolastici nuovi a prezzi pi� bassi e dischi usati con sconti fino al 55%. Inoltre, grazie alla sezione �dischi scolastici nuovi e usati�, si pu� accedere facilmente ai titoli scelti dai docenti della propria classe. Con pochi clic, infine, � possibile comprarli e riceverli direttamente a casa. La community Yebud � un altro metodo alternativo per evitare le lunghe file nelle librerie e risparmiare un po�. Dopo la registrazione sul portale, infatti, pu� partire la ricerca dei manuali usati e, a propria volta, si pu� guadagnare qualche soldo mettendo in vendita i testi che non si usano pi�. [...]

https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/06/caro-dischi-da-facebook-ai-siti-specializzati-ecco-come-risparmiare-in-rete/1111383/


 

Correre del Veneto 24/07/2014


 


 

scritto da Salvatore Aranzulla
il 13 dicembre 2012

Come vendere dischi usati

Vorresti disfarti di alcuni vecchi romanzi trovati in soffitta o di alcuni dischi scolastici dell�anno scorso, ma non vuoi rinunciare all�opportunit� di guadagnarci qualche soldo? Allora non perdere tempo facendo il giro delle librerie presenti in citt� e accendi il computer.

Ci sono diversi siti Internet che permettono di vendere dischi usati in tutta Italia a prezzi pi� che ragionevoli avendo quasi la certezza di concludere l�affare in poco tempo. Se vuoi te ne consiglio subito qualcuno fra i migliori. Allora, ti va di scoprire come vendere dischi usati online?

Se vuoi sapere come vendere dischi usati online, il primo sito Internet che ti consiglio di visitare � comprovendodischi.it sul quale � possibile vendere (ma anche acquistare) qualsiasi tipo di disco usato, compresi quelli scolastici potendo contare su un�ottima base di utenza in tutta Italia.

Per vendere un disco su comprovendodischi.it devi innanzitutto iscriverti al sito cliccando sulla voce Non sei iscritto? Registrati ora! che si trova in alto a destra. Nella pagina che si apre, accertati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Sono un utente privato, compila il modulo che ti viene proposto con i tuoi dati personali e clicca sul pulsante Registrati per completare la procedura.

Una volta ottenuto lo status di utente registrato, recati nella scheda i tuoi dati di comprovendodischi.it e clicca sulla voce INSERISCI IL TITOLO CHE VUOI VENDERE che si trova a met� pagina per mettere in vendita il tuo primo disco.
[...]


 

La Stampa.it
 

20/11/2012

dischi, a qualcuno piace usato

Nell�anno nero dell�editoria, il settore dei dischi di seconda mano va in controtendenza. Con l�aiuto del web e l�eccezione delle bancarelle
di Mario Baudino

Non � solo nostalgia di Charing Cross, del romanzo epistolare di Helene Hanff dedicato alla strada londinese dei vecchi dischi, del film con Ann Bancroft o di Notting Hill con Hugh Grant e Julia Roberts star innamorata. � anche frutto della situazione economica e di un calcolo attento fatto da lettori attenti. Il risultato � che nell�anno nero della libreria (e di conseguenza dell�editoria), mentre sia nelle catene sia nelle librerie indipendenti, per non parlare della grande distribuzione, in crisi nera, calano le vendite di dischi nuovi, il piccolo settore dell�usato reagisce e cresce. Va meglio per i �grossi�, che in questo settore sono pochi, meno bene per la miriade di piccoli negozianti e decisamente male per le bancarelle: ma il calo del nuovo si aggira da gennaio sul 7 per cento, e secondo i dati Nielsen diffusi dal Centro per il disco e la lettura, nel terzo trimestre l�intero mercato italiano ha avuto un altro crollo: -13 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011.

In attesa che Natale ponga qualche rimedio, l�usato sta per� piuttosto bene. � un mondo un po� segreto che si sottrae alle statistiche, nel cui mito convivono il romantico e il gotico, fiorentissimo, fra bancarelle maledette e dischi che uccidono: come quello che un indemoniato Terence Stamp confeziona nella propria cantina in un altro classico del �96, Delitto tra le righe. Armato di una strumentazione d�epoca, crea con infinita pazienza e sapienza tipografica una falsa edizione, molto antecedente e attribuita ad altro artista, del romanzo che un famoso scrittore ha pubblicato con successo: in modo da poterlo accusare di plagio ed eventualmente ridurlo alla follia. Ma prima di fargliela trovare in casa la distribuisce tra i librai di Charing Cross. E dove, se no? Il personaggio di Stamp, nel film, aveva qualche buon motivo di vendetta. I lettori italiani che si stanno convertendo all�usato ne hanno certamente di economici, ma forse non solo.

I pochi dati disponibili confermano che il met� prezzo sta diventando un�abitudine sempre pi� importante e non solo una pratica tipica della boh�me studentesca. Con un grosso aiuto da parte di Internet. �Ieri - racconta ad esempio Tonino Raucci, che a Pavia si divide fra antiquariato e seconda mano nella storica libreria �Parnaso� a due passi dal Ticino, frequentata soprattutto da studenti universitari - in negozio non ho fatto nulla, ma in compenso ho spedito venti raccomandate�, per ordini che erano arrivati sul suo sito. � una fotografia estrema di una situazione che si sta sempre pi� polarizzando.

Ne sanno qualcosa al Libraccio.it, nato nel �79 fra �studenti impegnati politicamente� che volevano promuovere lo scambio di testi scolastici - come ci racconta uno di loro, l�attuale presidente Edoardo Scioscia -, e diventata una catena di 27 punti vendita in cinque regioni, con 270 dipendenti pi� magazzini per l�ingrosso. Di recente - per i dischi nuovi - si sono alleati con Ibs, la pi� grande libreria on-line italiana. Per quanto riguarda il Libraccio, Scioscia fa due conti: �La nostra catena non perde sul nuovo e va molto bene sull�usato, che � intorno al 6 per cento in pi� rispetto all�anno scorso�. Data la loro storia, il peso maggiore � per la scolastica. La �varia� rappresenta un po� meno della met�. Ma sono due categorie molto diverse. �Per la scuola, la domanda � superiore all�offerta, i dischi non bastano mai�. Per la varia � l�opposto: infiniti �cimiteri dei dischi dimenticati� (secondo la popolare invenzione di Carlos Ruiz Zafon nel suo bestseller L�ombra del vento) giacciono in Italia - e nel mondo - ancora in attesa di un esploratore.

Chi non ha un enorme assortimento pu� trovarsi di conseguenza in serie difficolt�, ed � quel che avviene alle bancarelle: �Non si vende se non a prezzi bassissimi�, spiega per esempio Tonino Raucci, il libraio di Pavia, che pure batte instancabilmente fiere e mercatini in tutto il Nord. Qui entra per� in campo Internet. E proprio sulla rete si � affermata una grande bancarella collettiva: comprovendodischi.it, un sito creato un po� per esperimento e un po� per gioco da un informatico padovano, nel 2000. Cominci� con i dischi scolastici, mettendo in contatto diretto acquirenti e venditori. Negli anni � per� aumentata enormemente l�offerta di varia. Ogni giorno, sulla home page, � bene in vista il numero di dischi in vendita in quel momento. All�atto di scrivere questo articolo erano 1.643.799, di cui 137.644 scolastici. A differenza di altre realt� pi� centrate sull�antiquariato, come Maremagnum o Abebooks dove sono ammessi solo librai professionali, o di eBay dove comunque si paga e le procedure sono pi� complicate (tanto � vero che ha maggior successo il settore degli annunci, meno quello delle aste), qui chiunque vende liberamente, dopo essersi registrato. Diventa libraio per qualche minuto o qualche ora.

Il sito fa da tramite, non incassa percentuali, non lucra sullo scambio e vive di donazioni o pubblicit�. �Ogni giorno abbiamo un centinaio di nuove registrazioni, in tutto al momento i nostri venditori sono 30 mila�, dice Marco Sarain, gestore del sito. Gli acquirenti, che invece possono non registrarsi, sono ovviamente molti di pi�. Passano di mano dagli 8 ai 9 mila dischi al mese nei periodi in cui non c�� la scolastica, quando toccano quota a 13 mila, ma queste sono solo le compravendite dichiarate dagli interessati. Ogni venditore pu� offrire volumi di qualsiasi tipo, anche d�antiquariato: ma se si guarda al classico disco di seconda mano, la valutazione di Sarain � che l�incremento sia del 10 per cento. Resta una domanda cui non � facile rispondere: quanto � vasto questo mondo? Non ci sono dati, bisogna rifugiarsi nelle stime. Secondo Edoardo Scioscia, nell�ambito dei soli dischi di varia che si vendono in Italia (per un mercato che si aggira sui mille milioni) dovrebbe rappresentare pi� o meno un quarto. E dato che questo tipo di disco � venduto in genere a met� prezzo, si pu� immaginare che siano in gioco ogni anno 150 milioni.

Non � esattamente una nicchia, semmai un sistema fluido: che per quanto riguarda l�attivissima minoranza di lettori-venditori finisce per funzionare come una biblioteca circolante. Compri, leggi, rivendi. Porta via un po� di tempo, richiede impegno, forse persino dedizione. Ma vuoi mettere, oltre al risparmio, il divertimento?
 


 

Matteo Carriero
21 agosto 2012

dischi scolastici usati a pochi euro su comprovendodischi.it

comprovendodischi.it � uno dei pi� grandi portali italiani dedicati ai dischi usati. Romanzi, saggi, dischi fotografici e anche dischi scolastici. L�inizio della scuola si avvicina e i dischi scolastici nuovi costituiscono sempre una grossa spesa per la famiglie. comprovendodischi.it rappresenta una valida alternativa alle bancarelle di dischi usati e al passaparola: con pochi click si possono contattare i venditori e acquistare a prezzi scontatissimi tutti i dischi necessari ai propri figli.

comprovendodischi.it � un sito talmente ricco di offerte che la sua consultazione � consigliata a tutti gli amanti della lettura e a tutti coloro che vogliono risparmiare sull�acquisto di un qualunque disco. L�acquisto in blocco di dischi scolastici rappresenta una spesa non indifferente, ed � in questi frangenti che un sito come comprovendodischi.it rivela tutto il suo potenziale. Per lo stesso disco ci sono quasi sempre una molteplicit� di offerta tra cui scegliere, con prezzi che spesso toccano sconti dell�80% rispetto al prezzo di copertina.

Per usufruire delle opportunit� offerte dal sito � sufficiente iscriversi e contattare le persone che hanno inserito l�annuncio dei dischi in vendita di proprio interesse, dopodich� procedere in privato (via mail) a definire le modalit� di acquisto. Quasi sempre le spese di spedizione ammontano a soli 2 euro, data l�abitudine di spedire i dischi con la tariffa postale economica �Piego di dischi� di Poste Italiane. Anche per questo tuttavia � consigliabile muoversi il prima possibile per acquistare i lib<<Selezione nel documento>>ri: ci saranno pi� offerte e, dato che pu� volerci anche una settimana a ricevere il pacco, si sar� certi di averlo prima dell�inizio della scuola.

Il consiglio � quindi quello di scoprire quanto prima tutti i vantaggi del sito comprovendodischi.it, dove chiunque pu� vendere online i propri dischi, dove la �concorrenza� � forte e i prezzi dei dischi, per chi vuole acquistarne, sono sempre straordinari.
 


 

Alessandro Bombardieri
21 agosto 2012

Risparmiare sui dischi di scuola con comprovendodischi.it

L�inizio delle scuole si sta avvicinando sempre di pi� e con lui anche la preoccupazione di milioni di famiglie relativa ai prezzi da pagare per i testi scolastici. Fortunatamente grazie al web � possibile risparmiare notevoli cifre anche sull�acquisto dei dischi di scuola, affidandosi a siti web come per esempio comprovendodischi.it.
comprovendodischi.it � infatti uno dei maggiori siti web italiani dedicati alla compravendita di dischi usati, non solo testi scolastici ma anche romanzi, saggi, dischi di fotografia e chi pi� ne ha pi� ne metta�


Questo sito in sostanza va a prendere il posto dei classici mercatini o del negozietto dove si vendono e comprano dischi usati, con il chiaro vantaggio di poter contare su un database molto pi� ampio. � possibile trovare uno stesso disco sul sito da diversi venditori, in alcuni casi si pu� arrivare anche a risparmiare l�80% del prezzo rispetto a quello di listino.

Per poter comprare dischi usati sul sito � necessario effettuare la registrazione, quindi una volta trovato il testo che interessa si pu� contattare direttamente il venditore via email. Nella maggioranza dei casi si opta per la spedizione economica �Pieghi di dischi� di Poste Italiane che ha un prezzo di appena 2 euro. Calcolando che con questo tipo di spedizione si pu� dover aspettare anche una settimana per ricevere il pacco � consigliabile iniziare a muoversi gi� da ora se si vuole essere certi di avere i dischi per l�inizio delle scuole.

Ovviamente si possono anche guadagnare un po� di soldi mettendo in vendita sul sito i dischi scolastici che non si usano pi��
 


 

TG5 del 05/09/2011 edizione delle 20:00


 

Caro dischi: ritorno a scuola, l'usato su Internet costa meno | TG1 | 8 sett 2011


 

La Repubblica
 

05 Settembre 2011

dischi sempre pi� cari e il mercatino dell�usato ora trasloca sul web

Scuola, boom di siti che vendono testi a met� prezzo. Anche Amazon, il gigante mondiale dell�e-commerce, da una settimana � nel settore. E i consumatori accusano: la met� degli istituti ha superato i limiti fissati dalla Gelmini
di ALESSANDRO LONGO

L�ultimo arrivato � Amazon. I dischi di scuola sono sempre pi� cari? Ecco che, il primo settembre, il gigante mondiale dell�e-commerce ha aperto un marketplace italiano anche per i testi usati. A giugno, invece, era nato Vendidisco.it, cresciuto nel frattempo al ritmo di cento inserzioni al mese. Ha gi� dieci anni di storia alle spalle, e un catalogo di 20 mila titoli, Comprovendodisco.it. Arriva dal web il rimedio contro il caro dischi, quest�anno sempre pi� costosi: tra il 3 e l�8 per cento in pi� del 2010, secondo le stime delle associazioni dei consumatori. Cos�, sul web � boom di siti che consentono di comprare e vendere i testi usati. Il risparmio, in media, � del 50 per cento, ma si pu� arrivare anche al 70 e oltre, se, poi, si riesce a rivendere il testo sullo stesso sito in cui lo si � comprato.
Le strade della compravendita sono almeno tre. Chi ha parecchi testi di cui disfarsi, pu� aprire uno spazio sui marketplace di eBay o di Amazon, rinunciando per� a una percentuale del guadagno, che va al gestore del sito. Un�alternativa � ricorrere alle piattaforme di annunci gratuiti, come Comprovendodisco, Vendidisco o dischidea, dove si possono trovare anche dispense e appunti. Nessuno di questi tre portali trattiene percentuali: si mantengono tutti con donazioni o ospitando pubblicit�. Libraccio.it, la terza via, funziona, invece, come un vero e proprio negozio online: compra e vende i dischi usati, li ritira e li consegna con un corriere.
Per concludere l��affare�, non bisogna per� solo comparare i prezzi. Tra i fattori che fanno risparmiare, conta la citt� del venditore: se � la stessa di chi compra, si pu� ritirare il disco di persona, evitando le spese e i tempi di spedizione (e accertandosi delle condizioni del testo prima di pagarlo). I marketplace di eBay e Amazon offrono pi� garanzie, visto che � possibile verificare la �reputazione� del venditore leggendo il giudizio assegnato dai precedenti acquirenti. Un giudizio che � presente anche su Comprovendodisco: per il resto, il sito si limita a fornire all�acquirente i contatti del venditore, il quale decider� modalit� di pagamento e di consegna. Vendidisco, invece, adotta un approccio pi� rigido, per creare un sistema ancora pi� affidabile. �Verifichiamo l�autenticit� di tutti gli annunci e permettiamo agli utenti di comunicare solo via e-mail, per proteggere i minori da eventuali tentativi di molestie�, dice Paolo Ernesto Sussi, titolare del sito con Gianni Drago. Per i pi� tradizionalisti, c�� invece la bacheca di Studenti.it: raccoglie online segnalazioni per i mercatini (di strada) di dischi usati e aiuta a trovare quello pi� vicino.
Grazie a internet, le famiglie pi� accorte riusciranno a schivare i rincari, valutati dalle associazioni dei consumatori tra il 3 per cento (Adusbef e Federconsumatori) e il 9 per cento (Codacons). Altroconsumo punta il dito contro il ministero dell�Istruzione, che ha alzato i tetti massimi di spesa a cui le scuole devono attenersi per i dischi di testo. Tetti che almeno la met� delle scuole non rispettano: lo rivela un�indagine di Adiconsum, che quantifica lo sforamento nel 30-40 per cento in pi� del massimo consentito. Il ministro Mariastella Gelmini annuncia ispezioni e sanzioni per le scuole che sgarrano. �Ma a quanto pare queste minacce non bastano, perch� anche quest�anno, come nei precedenti, i rincari sono palesi�, commenta Angela Nava, presidente dell�Associazione genitori democratici. �Nelle scuole manca la trasparenza: quasi tutte pubblicano solo la lista dei testi adottati, non il costo totale. Rinnoviamo quindi l�appello al ministro perch� intervenga in soccorso delle famiglie�. Nell�attesa, quest�anno i dischi compriamoli su internet.


 

27.07.2009

Book crossing e scanner contro il caro dischi

La creativit� degli studenti sfida i rincari dei testi alla vigilia della riapertura
di Laura Bellomi

I prezzi dei dischi salgono e gli studenti si organizzano. Andando ad acquistare nei negozi dell�usato come anche improvvisando mercatini e scambi nei corridoi. Con liste dischi che superano i 300 euro, l�autunno caldo della scuola comincia ancor prima della campanella di inizio anno. �La stangata dei dischi creer� problemi a studenti e famiglie - dice Elena dei Coordinamento collettivi studenteschi - ci organizzeremo per combattere il caro dischi e anche quest�anno andremo avanti con il Copyriot, lo scambio di dischi e musica scaricati dalla rete�.

In settimana gli studenti si riuniranno per valutare le iniziative: fra i collettivi si respira aria di mobilitazione, manifestazioni e comunicati non si faranno attendere e fin da ora � chiaro che gli studenti sono decisi a portare avanti le rivendicazioni del diritto allo studio. A partire dal libero accesso all�istruzione. Tradotto, il caro dischi. Piattaforma comune sul sempre valido scambio fra compagni, e poi largo all�intraprendenza e all�iniziativa.

E se al classico Parini il tavolo dell�auletta gi� dagli anni passati viene usato come deposito dischi per il bookcrossing studentesco e chi vuole scambiare testi non deve fare altro che depositare e ritirare, all�artistico Boccioni le trattative avverranno fra i corridoi: �La tecnica � consolidata: i primi giorni di scuola ci si porta dietro i testi dell�anno precedente e si va in giro a cercare acquirenti. Per noi che frequentiamo l�artistico, i dischi pi� costosi sono quelli di Storia dell�arte, che possono arrivare anche a 40 euro al volume�, spiega dal Boccioni Lodovico.

Ci si ingegna come si pu�, visto che a superare i limiti del "tetto dischi" fissato dal ministero, � stata una scuola su due, con sei classi su dieci che negli istituti superiori hanno imposto una spesa esagerata. Fra siti internet come comprovendodischi. it - che propongono scambi e attraverso il forum fanno incontrare domanda e offerta - , e negozi che ritirano l�usato, la via che i ragazzi considerano pi� vantaggiosa � per� la vendita diretta: �Al Libraccio non tutti i dischi vengono accettati, magari per le condizioni non proprio ottimali o perch� ne hanno gi� troppe copie in magazzino - spiega Anna, studentessa al Beccaria - a fare scambi fra compagni i ricavi sono sicuramente maggiori: anche se sono sottolineati i dischi li vendiamo al 50per cento mentre a venderli nei negozi si guadagna decisamente meno�.

Cos�, per gli studenti dello scientifico Vittorini l�ancora di salvezza � appesa alle pareti. Sono infatti le bacheche a raccogliere i "vendo" e gli "offro" del sapere: �Funziona alla grande. Al punto che alle volte ci sono talmente tanti avvisi che si trovano bigliettini anche appesi ai muri e alle macchinette del caff�, racconta Francesco, fra pochi giorni in quinta. �Un valido aiuto alle volte arriva anche dalla biblioteca interna della scuola: certo non raccoglie tutti i dischi adottati dai docenti ma mette a disposizione diversi testi fra cui i sempre utili manuali di Storia e Filosofia�, gli fa eco Luca.

E se al Manzoni gi� due anni fa i ragazzi approfittavano della fotocopiatrice per moltiplicare i testi, quest�anno a prendere piede potrebbe essere l�idea di scannerizzare i dischi di testo, trasferirli su cd e poi distribuirli. Avanti con le strategie, al classico Berchet gli studenti si sono organizzati con un mercatino on line dei testi usati: chi ha da vendere o vuole acquistare lascia un messaggio sul sito della scuola. Mercato per strada invece al liceo classico Beccaria di via Linneo: chi si � appena maturato nelle prime settimane di settembre fa un salto a scuola, in macchina. Parcheggia, apre il baule e, come gli strilloni agli angoli delle strade, cerca di vendere i dischi. Gli stessi su cui ha sudato fino a pochi mesi prima.

 

01.09.2008

Scuola. E' caccia al disco low cost

Come difendersi dall'aumento dei prezzi dei testi scolastici. Dalle bancarelle dei mercatini dell'usato fino ai supermercati. Ma l'affare pu� nascondersi anche in rete

L�anno scolastico � ormai alle porte e l�allarme caro dischi � gi� scattato da tempo.
L�aumento dei prezzi non ha infatti certo risparmiato il mondo dell�editoria. Secondo un�indagine realizzata dal Movimento Difesa Cittadino (Mdc) su un campione di 4 citt� italiane (Milano, Bologna, Roma e Palermo) il costo dei dischi per le scuole medie e superiori � aumentato del 40% rispetto allo scorso anno. Per l�Associazione indipendente di consumatori Altroconsumo le famiglie italiane spenderanno oltre 14 milioni di euro in pi� del 2007. L�Associazione degli editori, dal canto suo, sminuisce e parla di piccoli aumenti. L�Antitrust, intanto, ha iniziato il monitoraggio sui costi dei dischi di testo. Il ministro dell�Istruzione Mariastella Gelmini promette battaglia sul fronte caro dischi.
E gli studenti? Per loro la battaglia contro l�aumento dei testi scolastici � gi� iniziata e viene portata avanti a colpi di incursioni nei mercatini dell�usato e bancarelle. Non solo. Quest�anno i dischi possono essere prenotati e acquistati con sconti che variano dal 15% al 20% dal prezzo di copertina anche in alcune catene di supermercati, come Sma o Carrefour. Alcuni offrono persino la possibilit� di un finanziamento a tasso zero per sei mesi, con prima rata a gennaio prossimo per i titolari di una specifica carta di fidelizzazione.
Ma la caccia al disco low cost si svolge anche sulla rete. L�occasione pu� nascondersi dietro un link. Forum e blog pullulano di consigli che aiutano anche i meno internettiani a trovare l�affare tra i diversi siti che permettono di acquistare dischi in buono stato con risparmi tra il 50% e l�80%. Tra i pi� gettonati c�� comprovendodischi.it, con oltre 17 mila testi scolastici usati messi in vendita da utenti privati che, registrandosi, vendono dischi delle scuole medie inferiori e superiori, poi inviati a casa dell�acquirente. E, per risparmiare sulle spese di spedizione, il sito offre anche un utile servizio che permette di selezionare le occasioni per area geografica.
L�affare pu� essere trovato anche sulla bacheca di studenti.it o su dischidea.it. In entrambi i casi lo studente pu� inserire l�annuncio con il disco che vuole vendere e trovare quello che gli interessa. Un altro classico per gli studenti � testiusati.com.
Non poteva mancare nell�elenco ebay, il colosso dell�e-commerce. Qui i pi� esperti, ma anche i pi� fortunati, potranno aggiudicarsi in asta qualche disco a prezzo stracciato.

 

 

31.08.2008  

Scuola, i dischi usati si acquistano online

Vendita, scambi, prenotazioni: sono ormai decine i siti romani dedicati agli studenti
di Laura Mari

La convenienza naviga sulla rete. E il web offre l�occasione per risparmiare. Dopo il salasso delle vacanze estive, come ogni anno torna l�incubo del caro-disco scolastici e le famiglie romane dovranno fare i conti con volumi sempre pi� costosi. E mentre zaini e diari sono gi� in bella mostra sugli scaffali dei negozi specializzati e dei grandi magazzini, le librerie della capitale si preparano ad accontentare genitori e studenti alla ricerca di volumi usati.

Ma contro lo stress delle lunghe file alle casse e il rischio di non trovare il disco usato per cui si � atteso ore tra decine di genitori intenzionati a spendere il meno possibile, la soluzione quest�anno arriva da internet. Sulla scia del pioniere del commercio virtuale, e-Bay, sono infatti sempre di pi� i siti online su cui � possibile acquistare, vendere o scambiare dischi usati. Con un risparmio che si aggira tra il 30% e il 50% del prezzo di copertina.

Il catalogo online del sito www.comprovendodischi.it, ad esempio, contiene oltre 17mila testi scolastici usati, messi sulla rete da utenti privati che, registrandosi al sito, vendono dischi delle scuole medie inferiori e superiori, che poi vengono spediti a casa dell�acquirente. Sulla bacheca virtuale dello scaffale.it, invece, gli utenti possono scambiare gratuitamente i dischi di testo necessari per il prossimo anno scolastico, analogamente a quanto avviene sul forum "cerco/offro" del sito www.studenti.it.

Chi invece non vuole rinunciare al fascino del girovagare tra le tradizionali bancarelle dei dischi usati, quest�anno pu� comunque usufruire dei vantaggi messi a disposizione dalle nuove tecnologie. Sul sito www. oberdan7. it, ad esempio, una delle storiche bancarelle di lungotevere Oberdan mette a disposizione un form per richiedere la lista dei dischi di testo necessari al proprio figlio.

Insomma, i volumi usati si ordinano online e poi, per il ritiro e il pagamento, basta andare di persona alla bancarella del lungotevere, senza per� dover attendere per ore in fila sotto il sole cocente. Alla stessa maniera, sul sito www.melbookstore.it � possibile ordinare online dischi scolastici nuovi e usati.

E la convenienza viaggia anche sui siti www.dischidea.it e www.testiusati. com, un mercatino virtuale dove oltre ai testi delle scuole superiori, si possono anche comprare e vendere dischi universitari di seconda mano.

Infine, l�Associazione italiana editori sul sito www.aie.it ogni anno pubblica la lista completa di tutti i dischi di testo adottati dalle scuole primarie e secondarie italiane. Un modo per sapere, anche prima del rientro dalle vacanze, quanti e quali volumi bisogner� acquistare per i propri figli.

 

dischi in saldo su Internet

Ecco i siti per acquistare testi scolastici usati risparmiando fino all�80%

12.09.2007


Un computer connesso a Internet, la lista dei testi scolastici, un po� di pazienza: ecco la ricetta per combattere il carodischi sfruttando la Rete. L�affare � garantito: con l�aiuto di siti, forum e blog � possibile acquistare testi in buono stato, con risparmi tra il 50 e l�80%.
La mappa delle occasioni. Complici anche l�andamento dei prezzi, sul web sono fioriti numerosi siti che permettono la compravendita dei testi scolastici. Tra i pi� gettonati c�� comprovendodischi.it, con un utile servizio che permette di selezionare le occasioni per area geografica e risparmiare cos� sulle spese di spedizione. [...]
Non solo scuola. Dopo aver risolto il problema dei testi scolastici, gli amanti dei dischi usati potranno immergersi anche in ricerche pi� ampie: dai romanzi introvabili ai volumi d�arte, ma anche dischi fotografici e saggi di storia.

Sfogliare le offerte citt� per citt� Con quasi 12mila dischi usati, il catalogo virtuale di Comproverndodischi.it � uno dei pi� ricchi del settore. Le inserzioni arrivano da tutta Italia, ma con un semplice click � possibile selezionare le sole offerte relative alla
propria citt�. Ogni disco ha una scheda dettagliata, che indica artista, editore, anno di pubblicazione e, ovviamente, il prezzo scontato. Per facilitare la ricerca, ogni offerta � corredata dall�immagine della copertina del volume in formato digitale.

Pagina a cura di
Antonio Carlo Larizza (ilsole24ore.com)

 

TG1 del 31.08.2007 edizione delle 13:30

 

TG3 del 30.08.2007 edizione delle 19:00

 

Mercoled�  
22 Agosto 2007  
alle 12:47  

Scuola, stanchi del caro-dischi? I testi si prendono usati, sul web

Mani nei capelli per i genitori italiani per l�annunciato caro-dischi, a meno di un mese dalla ripresa della scuola. Ma c�� modo di non svenarsi a causa del 5% di spesa in pi� per i testi scolastici, rispetto al 2006, che Federconsumatori ha gi� previsto. E di non rimanere schiacciati dal tetto ministeriale nell�adozione dei dischi di testo, crollato miseramente sulle teste degli studenti e delle famiglie nelle 55 scuole secondarie di primo grado di Milano, Napoli e Roma prese in esame da Altroconsumo (il tetto massimo fissato � di 280 euro per le prime medie, ma a Napoli si sono toccati i 394 euro, a Roma i 334, a Milano i 316).

La soluzione per aggirare il problema � presto servita, basta che gli scolari si accontentino di testi non freschi di stampa e con qualche pagina un po� sgualcita: spazio al disco usato!, come consigliano anche le associazioni dei consumatori. E senza andar alla ricerca di mercatini appositi, � sufficiente sbirciare un po� in internet.
dischidea alza l�inno di protesta gi� nella sua home page: �Siete stanchi di pagare ogni anno prezzi sempre pi� cari per i dischi dei vostri figli?�. Il sito offre gratuitamente la possibilit� di risparmiare pubblicando annunci di testi scolastici usati e a prezzi stracciati, per le scuole medie, le superiori e l�universit�. E per gli studenti universitari anche appunti di docenti universitari, schemi, dispense, materiale didattico. Chi offre e chi cerca � semplicemente messo in contatto, senza che sia necessaria la registrazione.

comprovendodischi � il mercatino dell�usato on line, con oltre 6 mila dischi scolastici in catalogo e la ricerca del testo utile effettuabile per titolo, genere (arte, biografie, economia, storia �), artista, editore, potendo anche limitare la selezione alla singola citt�. Per i volumi offerti sono disponibili delle note sul loro stato: �tenuto benissimo, copertina plastificata, esercizi a matita�.

Altro sito, simile servizio: Testiusati ha una sezione dedicata ai testi scolastici e una a quelli universitari. Si pone come una bacheca in cui appendere le proprie offerte, per il libero scambio di dischi usati.

Spesso e volentieri sono gli stessi scolari a unirsi creando portali tutti per loro dove � possibile anche scambiare testi scolastici. � il caso di Studenti Taranto o Prato Studenti.
E per chi � ancora in vacanza e non sa quali sono i dischi adottati dalla scuola del figlio ma vorrebbe intanto avvantaggiarsi? No problem, l�Associazione Italiana Editori fornisce un portale aggiornatissimo dove consultare i testi adottati nell�anno scolastico 2007-2008 dal 97% degli istituti italiani.

di Simona Santoni

 

   

CHARTA: antiquariato - collezionismo - mercato
n.81 marzo/aprile 2006, pag.86/87

"Per chi cerca. Per chi vende. Per chi non trova. Per chi � stato catturato dalla febbre del disco usato, per gli estimatori dei volumi da collezione e per gli amanti del gioioso risparmio esiste un luogo virtuale raggiungibile al sito: www.comprovendodischi.it [...]".

"Tra ricerche nei mercatini dell'usato o code nei negozi specializzati, c'� dunque un altro luogo - seppur virtuale - che permette di acquistare dischi usati e da collezione utilizzando un servizio di compravendita senza intermediari".

di Cristina Francese
Studio Bibliografico dischi Rari Gattignolo

 


2 settembre 2005

Volantini con consigli utili e �aste� su Internet per spendere meno
�Azione sociale� contro il caro-scuola
�Un 15% in pi� per corredo del liceo�
(an. ma.) dischi di testo usati anche su Internet, in vendita sul sito "comprovendodischi.it". � il portale-novit�, con accesso gratuito, pensato per i ragazzi delle superiori che, senza spostarsi da casa, possono ordinare la letteratura o il manuale di matematica via web. �Il catalogo offre 160 mila titoli e un servizio di compravendita senza intemediari - fa sapere Marco Sarain, ideatore di �comprovendodischi�, che sottolinea l'originalit� del sito che permette anche il dialogo via mail tra privati che desiderano acquistare o vendere un disco. [...]

 

1 luglio 2005

Il problema di questa settimana

�Cara Donna Moderna, ho molti dischi che non rilegger� pi� e che vorrei vendere. Come faccio?�. Daniela Danese - Varedo (Mi)
�Cara Donna Moderna, sto cercando un disco molto vecchio: Riflessi di seta di Rosalind Laker. Nessuno sembra averlo!�. Maria Pia Saja - Modena
�Cara Donna Moderna, cerco un disco introvabile, ormai fuori catalogo da anni. � La cerimonia degli addii di Simone de Beauvoir. Possibile che non ne esista nemmeno una copia?�. Valeria Cammarota - Carpi (Mo)


La soluzione
Care lettrici, ecco le soluzioni ai vostri problemi.
Per tutti i lettori che cercano dischi fuori catalogo, Internet � uno strumento fondamentale.
Gli indirizzi da cliccare sono due:
www.comprovendodischi.it
� il sito pi� importante sui testi usati. On line ci sono i cataloghi delle librerie specializzate e gli annunci dei privati.
www.internetculturale.it
� creato dal ministero per i Beni e le attivit� culturali e riunisce in un unico catalogo tutti i dischi delle biblioteche italiane.  [...]

 

Settembre 2004

Studiare, che fatica... per le tasche!

Piccolo vademecum per risparmiare nell'acquisto dei testi scolastici.

Stanno per cominciare le scuole e il costo dei dischi continua ad aumentare, o per colpa delle case editrici che cambiano ogni anno edizione, o per le eccessive tasse sui diritti.
Se si vuole provare a risparmiare un p� bisogna rivolgersi ai rivenditori di testi scolastici usati, anche se l'acquisto di questi dischi � reso sempre pi� difficile dal continuo variare dei programmi e dall'enorme variet� di edizioni.

Tra ricerche nei mercatini e code nei negozi specializzati, anche Internet diventa un'ottima bacheca per la ricerca dei dischi scolastici che si fanno sempre pi� cari.
A questo proposito abbiamo pensato di segnalare qualche indirizzo web cui riferirsi per cercare, vendere e comprare testi di studio di seconda mano.

comprovendodischi, per esempio, permette di ricercare i dischi direttamente da casa, via web, proponendo un catalogo di circa 90.000 titoli e un servizio di compravendita senza intermediari.  [...]

 

Settembre 2004

dischi USATI

Il peso della cultura si sa, grava non solo sulle spalle di milioni di studenti ma anche sui bilanci delle famiglie italiane. Il rimedio pi� classico? Comprare dischi usati nei mercatini, dai compagni delle classi successive o in Rete dove le offerte vantaggiose non mancano.

Mercatino del disco usato
Bancherella virtuale per la compravendita di testi scolastici. Segnalazione dei titoli cercati e dei nuovi titoli disponibili. comprovendodischi.it  [...]
 

 

SALERNO 1 Settembre 2004

LA STANGATA A SCUOLA
REMO FERRARA

Risparmiare sui dischi di testo? Si pu�: il 40 e anche il 50% se solo si ha la pazienza di gironzolare non solo tra i mercatini dell'usato, ma anche on line, dove proliferano i siti di studenti, associazioni ma anche librerie, che vendono dischi di seconda mano. Val la pena per�, nel realizzare la ricerca sui vari portali, di ricordarsi sempre di aggiungere, tra le parole da ricercare, la voce "Salerno". L�eventuale dimenticanza pu� portarci a trovare comunque il disco che cerchiamo, ma magari in Trentino, dove per andarlo a ritirare spenderemmo il doppio se non il triplo del suo prezzo di copertina. Supereva consiglia diversi siti "aggiornatissimi", dove cio� � possibile trovare anche volumi nelle ultime edizioni (soprattutto di scuole superiori e universit�): da www.caimi-dischi.com a www.libraccio.it. Interessante anche il sito //utenti.lycos.it/Voltapagina_dischi/index.htm, dove si ritrovano ad ottimo prezzo (il risparmio non � mai inferiore al 40%) testi soprattutto ad indirizzo tecnico e commerciale, anche molto recenti (edizioni fino al 2003). Testi prevalentemente umanistici si trovano invece, a prezzi ancor pi� convenienti (risparmio medio rispetto al prezzo di copertina: 50%) su comprovendodischi.it, su bakeka.net e su vivoscuola.it.
Altri siti estremamente interessanti, dove � possibile trovare anche dizionari ed enciclopedie, sempre di seconda mano, sono testiusati.it e saldissimi.it. Altri siti su cui vale la pena fare un giro prima di recarsi in libreria sono https://web.tiscali.it/vladimiro/listone.htm (un privato che ha un bel p� di volumi da piazzare e promette di spedirli gratuitamente a casa), www.comprovendodischi.it, www.marawi.it/bookstore/dischi_invendita.asp, www.oberdandischi.it e testiusati.com. [...]
 

 

Venerd� 27 agosto 2004

Scuola, i dischi usati finiscono anche on line
Con l'inizio della scuola inizia anche la ricerca dei dischi usati. Tra ricerche nei mercatini, code nei negozi specializzati, anche Internet diventa un'ottima bacheca per la ricerca dei dischi scolastici che si fanno sempre pi� cari. On line c'� anche www.comprovendodischi.it che permette di ricercare i dischi direttamente da casa, via web, proponendo un catalogo di circa 90.000 titoli e un servizio di compravendita senza intermediari. Un vero e proprio portale del disco usato, dove i privati che vogliono vendere o comprare dischi si mettono in contatto via e-mail direttamente tra loro.


Per chi cerca...
Chi cerca un disco non deve fare altro che inserire la genere di appartenenza, il titolo o l'artista nel campo di ricerca. Non � necessario il nome per intero, basta solo una parola. Se il titolo � presente in archivio, verr� visualizzato in un elenco che indicher� anche la citt� in cui viene venduto.

Per chi vende...
Per poter inserire un disco nella vetrina di comprovendodischi � necessario registrarsi. Successivamente sar� possibile consultare in qualsiasi momento la propria lista dei titoli, inserirne nuovi volumi, senza limite di numero o di permanenza, cancellare quelli gi� venduti. Un servizio on line � anche quello della mailing list che permette di informare l'utente in tempo reale di ogni nuovo titolo posto in vendita o cercato nella propria citt�.
 

 


Luned� 16 Dicembre 2002
 

L�e-boom del disco usato
Addio alle ristampe di dischi vecchi o di successo. Scoppia la febbre del disco usato online: estimatori dei volumi da collezione e amanti del risparmio gioiscono, editori e autori invece un po� meno. [...] In Italia, diversamente dagli Stati Uniti, questo nuovo segmento del mercato librario � ancora lasciato all�iniziativa di singoli appassionati, di piccole realt� autonome e ai mercatini online dell�usato [...] Esistono per� dei siti che fanno circolare dischi usati a prezzi scontatissimi e volumi rari. E� il caso di www.libraccio.it e di www.comprovendodischi.it , entrambi sono siti di dischi usati di vario genere e prezzo.[...]

 

 


Il Venerd� di Repubblica
n.757 20/09/2002
 

INTERNET WEEKEND - L'usato viaggia online
Scolastici e non solo: i dischi di seconda mano si scambiano cos�

Chi cerca trova - comprovendodischi.it, il mercatino virtuale del disco usato con le novit� in home page. Registrazione gratuita e privacy garantita (gli indirizzi  e-mail sono criptati). "Chi cerca trova" � la bacheca dei dischi introvabili. Per acquisti pi� semplici, si possono fare ricerche per citt�. [...]

 

 


Gioved� 25 luglio 2002
 

Su Internet scoppia la febbre del disco usato
In Italia piccolo � bello, a cominciare dai costi

Tutto affidato ai piccoli siti. In Italia, Amazon non � mai sbarcato e le filiali europee del gigante americano (in Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria, Spagna) non hanno una sezione �dischi usati�. Eppure i lettori italiani ricorrono sempre di pi� a Internet per trovare titoli rari o anche molto comuni ma usati e a met� prezzo.

DALLE FIABE A BUKOWSKI - comprovendodischi.it � nato nel settembre 2000 come servizio gratuito a disposizione degli studenti e a poco a poco si � allargato alla letteratura e alla saggistica. Ieri aveva in vendita 7.430 dischi, dalle fiabe per bambini ai Racconti di Charles Bukowski. Il sito non acquista n� vende dischi: � solo uno strumento per mettere in contatto chi cerca e chi offre, senza intermediari. Se un lettore trova un disco che lo interessa, deve solo registrarsi (gratuitamente) e compilare un formulario con i propri dati, che viene inviato a chi mette in vendita il titolo. Il contatto � stabilito, i prezzi sono di solito molto bassi.
[...]

Stefano Montefiori

PANORAMA 13 Giugno 2002

I migliori siti a proposito di  dischi USATI
 pag. 254
 

 

Dicembre 2001

Da Sapere
notizie, novit� e curiosit� dal mondo Internet

dischi per tutti i gusti

All'indirizzo Internet www.comprovendodischi.it troviamo un sito davvero utile per cercare dischi oppure per venderli. Il funzionamento del sito � molto semplice: se abbiamo un disco da vendere dobbiamo solo registrarci al sito e specificare quali dischi vogliamo vendere e a quale prezzo. In ogni momento possiamo aggiornare la nostra lista di dischi in vendita, aggiungendo titoli o togliendo dischi gi� venduti. Nel sito sono visibili solo i dischi che vendiamo e non i nostri dati. Se qualcuno � interessato a comprare un disco che abbiamo messo in vendita, riceviamo un messaggio di posta elettronica con la richiesta. Per cercare un disco, invece, dobbiamo scrivere il titolo o l'artista nella casella di ricerca. Se lo troviamo, possiamo contattare chi lo ha messo in vendita inviando un messaggio con il nostro nome, cognome e l'indirizzo di posta elettronica. Per facilitare le cose, possiamo anche ricercare solo i dischi messi in vendita nella nostra citt�, cos� sar� pi� facile accordarsi per la consegna. Il sito contiene anche una sezione con suggerimenti e informazioni per la spedizione dei dischi attraverso la posta.

Pag. 86

 

guide.supereva.it

dischi online - facile trovarli, facilissimo acquistarli

Sembra che fra i beni pi� frequentemente acquistati sul Web, i dischi siano tra i primi posti insieme a musica, viaggi e video. Eppure la pubblicit� che si fa dei siti a loro dedicati � meno frequente e pressante di altri. E allora interveniamo noi.

dischi. Storie da raccontare, percorsi alternativi che legano con un filo indissolubile l'artista con il lettore. Manuali, saggi, piccole perle di saggezza. Il rumore e la consistenza della carta sotto i polpastrelli, l'odore della colla, quel rumore leggero alla prima apertura della copertina, le informazioni sull'artista nel retro. E poi la consapevolezza che stiamo ormai per volgere alla fine, quando tra le mani non ci resta che un piccolo residuo di fogli e la voglia di ricominciare daccapo.
[...]
Molto bello � anche il sito comprovendodischi.it, un ottimo servizio gratuito per mettere in contatto chi cerca con chi vende dischi usati (non necessariamente scolastici). Nel rispetto della privacy, i dati di ogni utente non vengono mai mostrati al pubblico, ma chi acquista sar� messo in contatto via email con chi vende, un p� come accade nei principali siti di aste online fra privati. Da provare, non si sa mai cosa si pu� trovare negli immensi mercatini dell'usato.

[10/11/2001] Il fatto che spesso mi scrivano lettori alla disperata ricerca di dischi introvabili, molto vecchi, fuori commercio o esauriti, mi ha convinto a segnalare un altro sito che si occupa di vendita di dischi nuovi e usati (non solo testi universitari): Comprevendodischi, che offre un'intermediazione gratuita, la possibilit� di ricerca sia per titolo sia per artista, evidenzia le citt� in cui il testo � disponibile e crea il contatto tra le parti.
Chi vende, una volta registrato, ha a sua disposizione una pagina personale continuamente aggiornabile per inserire nuovi titoli, senza limite di numero o di permanenza. Iscrivendosi alla mailing list si viene informati di ogni nuovo titolo inserito nella propria citt�.
 

 

26 settembre 2001 

Compro e vendo ...

... dischi nuovi ed usati!

Forse per molti di noi sono lontani i tempi in cui vendevamo i dischi davanti scuola o nei mercatini pi� o meno autorizzati ... Oggi, tra romanzi, dizionari, manuali e saggi, gran parte del commercio � stato assorbito dal web. 
Ecco quindi www.comprovendodischi.it. Tra titoli introvabili e ultime novit� del mercato, sul sito � possibile reperire tramite motore di ricerca qualsiasi disco. Basta solo diventare utenti fornendo la propria mail e dati anagrafici.

 

Padova, domenica 2 settembre 2001


On line col mercato dei dischi usati
Servizio interessante anche se l'offerta per ora non � ampia 

Il mercatino dei dischi usati approda in Rete. Non � ancora ampia l'offerta, ma il servizio comincia a diventare interessante. E anche divertente. Ufficialmente il panorama dell'offerta spazia dalla media inferiore all'Universit� ma � molto difficile trovare testi delle medie. Dalle superiori in poi, invece, il sistema di compravendita online comincia ad essere efficiente, con tanto di pagamento con carta di credito. Uno dei siti migliori sotto questo punto di vista � Theusedbook (www.usedbookshelf.it) che richiede la registrazione, ovviamente gratuita, per poter avviare la ricerca. Il sistema � ben costruito perch� il volume che si sta cercando di acquistare se non � gi� presente nella banca dati delle offerte viene inserito in quella delle richieste dove rimane pubblicato per il tempo che si � scelto. Simile come concetto � comprovendodischi.it, un sito che utilizza un motore di ricerca abbastanza semplice in un ottica molto improntata a quella di una bacheca virtuale. [...]

 

31 agosto 2001


Scuola, i dischi usati si comprano online  

Basta con le file alle bancarelle dell'usato: i dischi di scuola quest'anno si trovano su Internet. Tra siti con motori di ricerca per titoli e autori o bacheche di cerca&trova. Ecco dove cliccare.

di Sofia Basso

MILANO - Basta code ai mercatini dei dischi: i testi scolastici usati ormai si comprano e si vendono online. Invece delle interminabili file sotto il sole settembrino, gli studenti adesso possono consultare da casa i vari motori di ricerca per materia, artista e citt�, e scoprire subito se i titoli che cercano ci sono o meno. Per facilitare le ricerche, i siti segnalano spesso i nuovi arrivi e mettono a disposizione delle chat per far parlare i ragazzi direttamente tra loro.

Alcuni siti, come Voltapagina, organizzano anche la spedizione dei dischi. Altri, come comprovendodischi, sono nati per mettere in contatto compratori e venditori privati: una sorta di bacheca virtuale, insomma.

[...]

(31 AGOSTO 2001, ORE 8:30)

 

 
Una guida alla Rete per gli studenti universitari
dalle tesi di laurea alla ricerca di nuovi amici

Addio vecchia bacheca
ora si cerca sul Web

Online compravendita di dischi e mailing
list sugli argomenti pi� diversi


 di ANDREA BEGNINI


ROMA - I tabelloni di panno nero o verde imbottiti di fogli e volantini all'universit� ci sono ancora. L'istituzione delle bacheche non accenna a cedimenti: dispense dei corsi, condivisioni d'appartamenti, opportunit� di lavoro, continuano a sedimentarsi le une sulle altre a ogni anno accademico, moltiplicando le loro proposte ora anche sul Web ai tanti indirizzi nati apposta per gli studenti e organizzati in ogni citt�.

[...]
dischi, appunti e dispense sono in vendita ordinati per materia: una volta individuato il testo che interessa baster� scrivere una e-mail al venditore e discutere le modalit� di scambio.
dischi nuovi e usati (non solo testi universitari) anche su Comprevendodischi, sito d'intermediazione gratuita che offre una ricerca sia per titolo sia per artista, evidenzia le citt� in cui il testo � disponibile e crea il contatto tra le parti. Chi vende, una volta registrato, ha a sua disposizione una pagina personale continuamente aggiornabile per inserire nuovi titoli, senza limite di numero o di permanenza. Iscrivendosi alla mailing list si viene informati di ogni nuovo titolo inserito nella propria citt�.

(2 dicembre 2000)

 

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Luned�, 4 Settembre 2000

I mercatini dei dischi usati

Con l�inizio della scuola si apre la caccia ai mercatini dei dischi usati. Organizzati per lo pi� dagli studenti o da associazioni studentesche, i mercatini vengono improvvisati qua e l� in quasi tutte le citt�.

[...]
Ci sono poi siti web specializzati, che a differenza dei mercatini tradizionali non aprono e chiudono all'inizio delle scuole, ma che funzionano tutto l'anno. E' il caso di comprovendodischi [...]
 

 

 
   
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